Contact tracing: chi tutela i diritti?

Il fatto paradossale è che quegli Stati che hanno optato per un sistema di tracciamento indipendente dalla soluzione Apple/Google (come il Regno Unito e la Francia) stanno di fatto costruendo piattaforme molto più centralizzate, più fragili, più invasive e più lesive della privacy. Oltre che non interoperabili e quindi inadatte a contrastare una pandemia che non si ferma certo alle frontiere.

Insomma, essere clienti di una multinazionale tutela i nostri diritti fondamentali più che essere cittadini di uno Stato. Su questo mi piacerebbe che iniziassimo a riflettere.

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