Sud: oltre il turismo

Il Palazzo Ducale ad Andria, che secondo la voce popolare sarebbe munito di un collegamento sotterraneo con Castel del Monte

Pretendere che il nostro Sud campi soltanto di turismo è ingiusto e paternalistico.

Ingiusto perché il turismo incanala le energie produttive in una sola direzione e incatena a una rendita sul capitale che già si possiede: la storia, la cultura, il paesaggio, il cibo.

Paternalistico perché equivale ad assumere che il Sud non sappia costruire nulla di nuovo.

Però curare e valorizzare il patrimonio che una civiltà plurimillenaria ci ha consegnato per noi dev’essere un imperativo categorico. Non solo tenerlo in vita ma vivificarlo, costruirci attorno le nostre vite. Lo dobbiamo a noi stessi molto prima che ai turisti.

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