Estimità

Che cos’è l’estimità e perché ci riguarda? Ne ho ritrovato una definizione accettabile nel sempre attuale La Repubblica del selfie (Rizzoli, 2015), di Marco Damilano, il quale però dimentica di dirci che il padre della parola (e dell’idea) è Lacan.

«Extimidad, l’ha definita il quotidiano spagnolo “El País” il 31 agosto 2014 per indicare la tendenza di scrittori e romanzieri a raccontare la loro vita, la loro biografia, di trasformare il loro Io in una fiction, l’esibizione dell’interiorità esteriore, l’Estimità, il contrario dell’intimità, di cui ha parlato Zygmunt Bauman in uno scritto sui social network, di cui il selfie è la massima espressione, “manipolare la loro esperienza di vita non per raccontare la verità ma per scrivere un buon romanzo”. Vale per la letteratura, ma anche per la politica.»

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