Ce lo chiede l'Europa

Che tipo di società vogliamo costruire? Quella della sicurezza a tutti i costi (quindi della sorveglianza) oppure una in cui la privacy abbia ancora valore?

Il 10 luglio il Comitato Europeo per la Protezione dei Dati (European Data Protection Board, EDPB) ha pubblicato le nuove linee guida sulla videosorveglianza, o più tecnicamente sul processamento di dati attraverso dispositivi video.

E sapete? Al di là della narrazione dell’eurocrate rintanato nella sua torre d’avorio c’è l’impostazione partecipativa e inclusiva di un sistema che consente a tutti noi cittadini di dire la nostra.

Avete due mesi di tempo (fino al 9 settembre quindi) per inviare osservazioni attraverso la casella email del Comitato: [email protected]. Osservazioni che saranno a loro volta rese pubbliche ed avranno il loro ruolo nell’iter legis (si tratta di linee guida non di una direttiva, certo: ma comunque cogenti).

Qualcuno diceva che le leggi, se non ci piacciono, vanne “persuase” a migliorare. Poi non venite a lamentarvi!

Pubblicato su Eventual Consistency