Etimologie

Il termine “governance” deriva etimologicamente dal verbo greco κυβερνάω, che indica l’atto di condurre una nave. Il κυβερνήτης è, semplicemente, il timoniere. A sua volta la parola greca affonda probabilmente le sue radici in un substrato anteriore, mediterraneo (secondo Robert Beekes).

Ma dal piano tecnico si passa subito a quello politico: la nave come metafora dello Stato è già nei lirici greci (Alceo, Teognide), e attraversa tutta la cultura classica, attraverso Eschilo Platone Polibio Orazio, per giungere all’attualissima invettiva dantesca «Ahi, serva Italia, di dolore ostello, / nave senza nocchiero in gran tempesta» (Purg. VI, 76–7).

Quel che è curioso è che anche il prefisso “cyber-“ ha la medesima origine. Attraverso una storia interessante: la pagina s.v. dell’Accademia della Crusca ci ricorda che fu «il matematico e ingegnere britannico James Watt, alla fine del XVIII secolo, a utilizzare per la prima volta la parola “cybernetic” in ambito prettamente tecnico per descrivere il funzionamento di un’apparecchiatura in grado di controllare la velocità del motore a vapore».

Ma sarà Norbert Wiener, nel suo (per l’epoca) sconvolgente libro “Cybernetics”, il primo a gettare le basi di una teoria generale dei sistemi in grado di auto-regolarsi, e a rintracciarvi i fondamenti profondi che uniscono le forme viventi e le macchine.

Pubblicato su Eventual Consistency