2 agosto

Ottantacinque: in tanti alla stazione di Bologna il 2 agosto trovano la morte. Di anni ne sono passati trentotto.

Restano ancora zone d’ombra che pezzi dello Stato non sembrano inclini a diradare, nonostante le sentenze e i proclami. Sono noti gli esecutori materiali, ignoti resterebbero i mandanti.

E resta pure il monito, resta il rischio che la tenuta della società civile si sfrangi di nuovo, che interessi eversivi e particolari, estranei alla dialettica democratica, rialzino il capo, pieni di veleno.

Pubblicato su Eventual Consistency