Progetti in evidenza

TimestamPy

Automatic timestamp generation on the blockchain.

Se.C.O.Li (Servizi consolari on line)

The project aimed at filling in the gap between web-oriented, G2C services (such as the Se.C.O.Li platform) and the Ministry’s private infrastructure for consular assistance (SIFC).

News

Admissibility of digital evidence in court

L’originalità, come requisito legale, è presente in molti settori del diritto civile degli Stati membri dell’UE. A prima vista, le tecnologie Blockchain, l’intelligenza artificiale e i big data, a causa dei loro aspetti tecnici, sembrano essere incompatibili con il requisito di originalità in quanto è stato sviluppato nelle leggi degli Stati membri dell’UE. Di conseguenza, l’ammissibilità procedurale delle prove prodotte e sviluppate attraverso queste tecnologie è stata messa in discussione. Alcuni Stati membri hanno preso iniziative legislative per superare tali problemi. Il gruppo di esperti intende valutare, attraverso l’esperienza di membri del panel di diversa provenienza, se tale incompatibilità sia concretizzabile e, in tal caso, quali requisiti legali dovrebbero essere presi in considerazione dai responsabili politici per garantire che le prove prodotte con queste tecnologie possano essere ammissibili in tribunale. Tra gli altri, il panel prenderà in considerazione le seguenti domande:

IOThings Rome 2019

Quando parlo di digital transformation, ad imprenditori o a dirigenti pubblici, non riesco mai a dimenticare dimenticare quanto cruciale sia il ruolo dello Stato. E dicendo Stato mi riferisco esplicitamente a tre livelli: all’indirizzo politico, alle amministrazioni centrali, e infine a quelli che Michael Lipsky chiama street-level bureaucrats, quei punti terminali con cui cittadini e imprese si scontrano ogni giorno.

Non è una questione di bit: per un’educazione al digitale

Hannah Arendt in “La condizione umana” ci invita ad occuparci «di ciò che facciamo», ossia del nostro modo di stare nel mondo: qui e adesso, in questo “pezzo” di storia. E allora la dimensione digitale diventa imprescindibile: che non è familiarità con device e smartphone, ma una dimensione profonda dell’essere, rinnovo di paradigmi in cui espressione, cognizione, socialità, lavoro, politica si ritrovano ad essere pratiche antiche mediate da strumenti nuovi. Educare al digitale significa allora educare a un modo consapevole di vivere il proprio ruolo nel tempo presente, come antidoto sì alla tecnocrazia ma anche alla pulsione iconoclasta degli apocalittici: in altre parole, come salvaguardia della democrazia.

Eutopian - Osservatorio europeo sull'innovazione democratica

Eutopian è un osservatorio indipendente, inclusivo ed aperto sull’innovazione democratica, intesa sia come innovazione all’interno di un contesto democratico sia come innovazione della democrazia, riconoscendo che i due aspetti sono tra loro inscindibili, e sono fondativi per un modello di società digitale in cui l’uomo conservi la sua centralità; e sulla rivoluzione digitale nei suoi vari aspetti: tecnologico, scientifico, economico, giuridico, sociale, culturale, politico.

Tecnologie emergenti, infrastrutture critiche e dominio cibernetico

Il workshop esamina le opportunità e le criticità delle tecnologie emergenti (blockchain, internet of things, intelligenza artificiale) con particolare attenzione ai temi della governance, della cybersecurity e della gestione dei dati e delle informazioni (data security e privacy by design) in ottica di applicazione nello scenario operativo per la sicurezza nazionale rappresentato dal dominio cibernetico.

I-Com, tavoli di lavoro sulle tecnologie digitali

Si è lavorato sulle infrastrutture digitali, sull’intelligenza artificiale e naturalmente sulle tecnologie blockchain ai tavoli dell’I-Com, Istituto per la Competitività, nel corso di un incontro tra istituzioni, esperti, parti sociali dal titolo significativo: “Non voglio mica la luca. Le tecnologie digitali al servizio degli italiani”.

Project management 4.0: verso una governance agile della trasformazione digitale

Il 22 ottobre sono allo Smau di Milano per parlare di project management e governance della trasformazione digitale. Milano è un luogo eccezionale per ragionare di progettualità e strategia: nelle sue imprese e nelle sue università, negli incontri programmati o fortuiti, nelle strade e nelle piazze respiri, letteralmente, energia, vitalità, pragmatismo, visione. Milano insomma ci crede, e sta esprimendo una capacità straordinaria di convogliare il meglio dell’Italia su progetti che generano valore, crescita, credibilità internazionale per tutto il Paese.