Su Immuni l’approccio del governo continua a essere troppo cauto.

Nei luoghi di lavoro, a scuola, negli uffici pubblici e sui mezzi di trasporto Immuni deve essere obbligatoria. La puerilità, o meglio il secondo-finismo di certi maganzesi, di certi faccendieri travestiti da paladini del diritto che hanno lavorato di fake news per affossarne il progetto (come se avessimo alternative) rischiano, con il crescere dei contagi, di costarci caro. Ricordiamoci che l’unica differenza tra le settimane che hanno preceduto il lockdown e questo scorcio di fine agosto è la nostra capacità di tracciare e circoscrivere i focolai.

Poi (ma questa è preoccupazione di chi è abituato a pensare l’Europa come un tutt’uno) ci sarebbe anche da lavorare concretamente a un’integrazione transfrontaliera degli strumenti digitali di contact tracing. Ma iniziamo dalle basi.