Viviamo ormai dentro una distopia informativa colossale.

Adesso l’AIFA, contraddicendo la sua dichiarazione di poche ore prima, sospende “in via precauzionale” la somministrazione di AstraZeneca in tutta Italia “in attesa dei pronunciamenti dell’EMA”. Nel frattempo, il Ministero dell’Interno mette in guardia contro un presunto falso comunicato dell’AIFA.

Lasciamo stare che dopo DECINE DI MILIONI di dosi somministrate nel mondo (di cui 17 milioni in Europa) ancora non è emersa nessuna correlazione con problemi a carico dell’apparato circolatorio. Nessuna correlazione, altro che causazione.

Lasciamo stare che sospendere la campagna vaccinale significa farsi carico di migliaia di morti in più e di una gestione logistica ancora più complessa, vista l’isteria collettiva che ci si sta mangiando vivi.

Ma dov’è la gestione della crisi? Dov’è il coordinamento delle istituzioni? Dov’è la leadership? Dov’è la comunicazione pubblica come asset strategico dello Stato? Ne abbiamo parlato per anni solo per prepararci a uno sfacelo così?